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28 febbraio 2005 1 28 /02 /febbraio /2005 12:05

Succede che il mio adorato nipote piccolo compia due anni.
Una data importante, basilare.
Chiave, oserei dire.
E che quindi va degnamente festeggiata con un festone allucinante pieno di bambini urlanti e festosi a cui la zia preferita ed adorata proprio non può mancare.

Accidenti.

E così, recando in dono una fattoria da montare recante la scritta 3+ per il festeggiato ed un pupazzetto di Spider Man per il fratellino maggiore io e mia sorella siamo andate allo sbaraglio.
Il sopraindicato fratellino ci è venuto incontro con le manine allacciate dietro la schiena e la solita aria da furbetto patentato.
"Ciao, che mi avete portato?"
"Nicola! Almeno dammi un bacio prima!"
"Se mi dai il regalo ti abbraccio anche. Forte"

Cominciamo bene.
Paraculo...

Il delirio si è scatenato al momento dell'apertura del regalo. La fattoria si è rivelata essere completamente da montare. Una operazione impossibile per chiunque non sia laureato in ingegneria civile viste le istruzioni paragonabili solo a quelle dei mobili dell'IKEA.
Ci sono voluti 5 bambini e due adulti per montarlo e meno di 5 secondi per distruggerlo di nuovo.
L'anno prossimo gli regalo un pigiama.

Ingozzandomi di tiramisù fatto col caffè d'orzo e bevendo aranciata (e scoprendo con orrore malcelato l'assenza ovvia di alcolici), mi sono messa ad osservare il microcosmo che avevo attorno.
I bambini sono adorabili, intelligenti, creativi.
Specie sotto una certa età, che può essere approssimativamente individuata con l'età scolare, sono puri e privi di condizionamenti. Se non capiscono come funziona un oggetto, ne reinventano l'uso con una creatività che è sconosciuta alla maggioranza degli esseri umani.
Ce n'è per tutti i gusti.
Il bimbo ricciolino e biondo stile principe azzurro, timido e un po' lagnoso.
La piccoletta con la maglietta delle Bratz.
Il cicciotto scaltro che sembra uscito da Piccole Canaglie.
La bimba coi capelli cortissimi un po' maschiaccia.
Mio nipote, peste devastante e comandina.

Le madri, invece, spesso sono l'esempio del peggio del peggio.
Ritengo di avere l'età giusta per sentire la voglia di avere un figlio (Ok, uomini, scappate pure!!! Tanto la scienza ha fatto progressi, servite a molto poco!!), ma anche una predisposizione d'animo che mi rende affine a questi bimbi scatenati eppur dolcissimi.
E lì, chiuse in quella sala da pranzo, ho notato tra tutte un orribile esemplare di madre oppressiva, obesa e vestita di azzurro, non più vecchia di me.
Mangia
Non toccare il cane.
Guarda cos'hai combinato.
Oddio, sei caduto!!!! E ora?
Non urlare.
Non correre.
Fermati.
Oddio, che palle allucinanti. Poi ci meravigliamo se i maschi son quelli che sono e se si spendono miliardi in psicoterapie... o se i figli sparano ai genitori.
Altra allucinante fobia delle madri deve essere quella di relazionarsi con chi, volente o nolente, non ha figli. Io e mia sorella siamo state ghettizzate, escluse da tutti gli argomenti, guardate di traverso e fulminate col pensiero se qualche padre più estroverso degli altri solo osava rivolgersi a noi con una parola amichevole o con un sorriso.
E loro lì, torve.
Non è che se sono single sono puttana, eh!
Ho avuto solo un po' più sfiga di voi, che credete?
O magari c'ho avuto più fortuna, chi sono io per giudicare?
Dalle facce livide di alcune di loro, che a differenza della mia adorata cugina portano ancora addosso i segni lipidici della gravidanza, quella fortunata sono io, se di fortuna si può parlare.
Sarà un mondo lontano dal mio e che non capisco, ma io i loro mariti non li voglio, giuro!
Mia sorella è pure fidanzata da 6 anni, figurarsi se le interessa un marito a caso!

Per reagire all'emarginazione degna dell'apartheid degli anni d'oro, io e mia sorella abbiamo fatto quel che ci riesce meglio, ossia le buffone.
Ecco quindi impostato un teatrino delle marionette favoloso, ed abbiamo dato il meglio di noi reintepretando il mito de "La bella addormentata" in un modo che zio Walt ci fa una pippa.
Accolte da urla, grida e acclamazione al Principe Azzurro, i bambini ci hanno fatto sentire delle vere e proprie star, accompagnando la fine della storia con applausi e lanci in aria di pop corn, nonchè nel pincher nano di mia cugina.

Le madri mi odieranno anche, ma almeno i bambini mi adorano...

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Published by phoebe1976 - in vita vissuta
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Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!

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