Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
31 ottobre 2008 5 31 /10 /ottobre /2008 11:56

In un periodo in cui tutti danno addosso al Ministro per la Pubblica Istruzione (che grazie al D.Lgs. 133/08 di pubblica oramai ha ben poco), voglio evitare di infierire sulla povera Mariastella Gelmini (già resa santa subito da una imitazione della Cortellesi che resterà nella storia) per concentrarmi sul mio ideale perfetto di figa di legno: Mara Carfagna.

La simpatica ex-valletta rinnegata non gradisce parlare del proprio passato, come fosse un’onta e un peccato da espiare.
Si vede che lei ne deve aver combinate una gran quantità per finire in TV, perché io nel fare la valletta non ci vedo nulla di male se non quello di voler aderire per forza allo stereotipo velina-scema.
Che poi spesso è vero, ma nemmeno tanto.
Ad esempio, tra le veline intelligenti ricordiamo… ehm… ricordiamo…
Vabbè, ora mi verrà in mente.
Ma non è questo il punto.

Maria Rosaria Carfagna, in arte Mara, comincia la sua carriera televisiva con Miss Italia, proseguendo con esperienza da conduttrice accanto a Magalli e Mengacci, nonché a vallettame vario.
Era una ragazza carina e un po’ sciapa, ma sicuramente sorridente e dai capelli vaporosi. E abbastanza gnocca e prosperosa da finire svestita sulle pagine di giornali prettamente maschili.

Poi, dal 2006, la lenta ed inesorabile metamorfosi. Da valletta a politicante, la lenta ed inesorabile crisi. Via i capelli vaporosi, via i push-up ed i vestiti alla moda, sostituiti da inguardabili tailleurini modello Santa Maria Goretti in giornata angosciata e da un fisico in odore di anoressia.

Io capisco che frequentare il PdL mette una certa tristezza, ma figlia cara questo non ti autorizza a vestirti, pettinarti e truccarti come la Monaca di Monza in uscita straordinaria dal convento delle Pie Addolorate Murate Vive!!
Pallida, col muso aguzzo ed il capello corto corto appiccicato in testa, forse pensa di poter così espiare il pompino (o più di uno?) fatto a Berlusconi per averla salvata da una vita di stenti come prezzemolina TV ed averla portata in salvo nelle accoglienti e calde stanze del PdL prima come deputata, poi da quell’infausto 8 maggio 2008 (io l’ho sempre detto che l’8 è un numero inquietante, e secondo me la pensa così anche Giacobbo), Ministro per le Pari Opportunità.
Cosa che ha sollevato non poche perplessità e viaggi a Casablanca per cambiare sesso da parte di molte donne, schifate dall’essere rappresentate da cotanta ignoranza sterile e conclamata.

Da brava bambina ubbidiente ai dettami dell’ipocrisia cristiana, la Mara ha pensato bene di eliminare qualsiasi proposta di avanzamento sociale in Italia, già arretrata rispetto a qualsiasi paese europeo compresa la Bulgaria e la Lettonia (con tutto il rispetto, eh!).
Pacs: ma per carità!!! Così si riconoscono le unioni gay! Poco importa se le coppie gay saranno (invento) meno del 10%. Sacrifichiamo tutti gli altri!!! E poi, se non ci sono più matrimoni, non ci saranno più divorzi ed il Vaticano come può guadagnare sulle Sentenza della Sacra Rota?
Parità uomo/donna: già fatto! Come già fatto! Sì, già è così, e se non ve ne siete accorti siete comunisti!

Potrei ravanare all’infinito tra le sue infinite perle (non solo quelle che porta al collo per fare la lady ripulita) tra tutti gli argomenti socialmente rilevanti, ma risulterei odiosa e pure invidiosa quindi mi astengo. E poi, a dire la verità, mi innervosisce.

Che poi, diciamolo, povero Silvio!
Era certo di aver fatto un buon affare: bella, gnocca, disponibile e burattinabile a piacere e ora si ritrova tra le mani ‘sta cosetta avvizzita e secca, allegra come la Dolce Euchessina. Molto meglio la Veronica, scusate. Sono delusioni che segnano queste, altro che la crisi finanziaria!
Poveraccio, mi dispiace davvero.

Che poi lui in cuor suo l’ha sempre saputo…
Doveva far candidare Aida Yespica!

Condividi post

Repost 0
Published by phoebe1976 - in vita vissuta
scrivi un commento

commenti

Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!

Piccolo spazio pubblicità



Varie ed Eventuali

Il tarlo della lettura





buzzoole code