Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
27 ottobre 2010 3 27 /10 /ottobre /2010 22:16

Un gatto è sempre un investimento.

Sia dal punto di vista affettivo, visto che pretende con occhi implorante coccole ed attenzioni salvo dimenticarsene appena una mosca gli passa a fianco e desta il suo interesse, sia economico.
Sì, economico. E non intendo solo dal punto di vista di crocchette, sabbia e veterinario. Dove la mettiamo la sua predilezione atavica per le tende ed i tappeti?
E come ci si può dimenticare del suo grande, grandissimo amore? Come quale?
Ma il divano!!!

A casa nostra il divano è un luogo sacro. Ci si mangia, guarda la tv, ci si racconta la giornata e si usa in tutti i modi per cui il progettista l'ha creato, più un paio a cui magari proprio non c'aveva pensato.

Io e l’Amoremio torniamo dopo una lunga giornata di lavoro.
Cena, camino e coccole sul divano: un must invernale imperdibile.

Ma ecco che arriva lui, il piccolo Nevruz.
Unghie puntate ad uncino sul divano, si fa strada a colpi di spada nemmeno fosse Jack Sparrow capitano dei pirati. Denti aguzzi come lo squalo dei Caraibi, pronti a tirar fuori l'imbottitura del divano in tutti i modi che l'ingegno gattesco sa trovare. E così il mio povero divano damascato blu e giallo, dono generoso dei precedenti proprietari della mia casa, è diventato all'improvviso un coacervo di fili tirati e zampate di felino.

Il mio fidanzato se l'è presa col gatto.
A dire il vero, lo voleva buttare dalla finestra quando s'è accorto del misfatto.
Ma povero Nevruz, è solo un micino!!!!
Io, che quel divano damascato l'ho amato perché simbolo della nostra nuova vita insieme, l'ho presa per quello che è: l'occasione per cedere il passo alla tecnologia ed all'eleganza di un divano nuovo. Bello. Tecnologico.
Che ci traghetti nella nostra nuova ed accogliente vita.
Che poi diciamolo: il fu divano proprio bello non era.

E così sono entrata in un negozio Natuzzi, quelli della pubblicità Divani&Divani. Con un occhio solo a dire il vero, perché immaginavo prezzi da gourmet francese e commesse come fotomodelle anoressiche e glamour. 
Nel santuario dell'arredamento fashion pensavo di sentirmi come Ugly Betty davanti a Vogue. 
E invece no. la commessa, gentilissima, mi ha accolto col sorriso, capito le mie esigenze e fatto fare un piccolo test per capire che divano comprare e cosa era meglio per me. 
E cosa esce fuori dal test? Un divano bianco, bellissimo, enorme. Elegante, ma minimale. Una casa nella casa. Di quelli che li guardi e pensi che il suo acquisto rischia di azzerare per sempre la vita sociale dell'uomo medio, figurarsi dell'uomo medio lettore.

Anche l'Amoremio che girava con il sopracciglio alzato  s'è dovuto ricredere.

E alla fine abbiamo comprato.
Non solo il divano, ma anche il dissuasore per gatti.

Sennò la prossima volta ci vola davvero giù dalla finestra...

 



Articolo sponsorizzato

Condividi su Wikio

Condividi post

Repost 0
Published by phoebe1976 - in vita vissuta
scrivi un commento

commenti

Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!

Piccolo spazio pubblicità



Varie ed Eventuali

Il tarlo della lettura





buzzoole code