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16 gennaio 2006 1 16 /01 /gennaio /2006 18:41

Ieri sera per un puro caso del destino, rientrando a casa da un breve weekend romano, mi sono imbattuta nella visione di una fiction televisiva su Canale 5.

Ora, in frangenti normali l’avrei evitata come la peste.
Non solo odio il buonismo zuccheroso e politically correct di questi prodottini nostrani, ma Barbara D’Urso mi risulta piacevole come e più di un herpes genitale.
E poi, diciamocelo, pure il titolo grondava miele e filosofia di vita pseudo-zen a piene mani: Ricomincio da me.
Bravissima.

Tuttavia, la mia attenzione è stata attratta dalla location alquanto familiare: Castiglione del Lago e la sua bellissima rocca.
Ora, per chi non lo sapesse, questo bellissimo rudere è giusto giusto davanti al mio Lago: il Trasimeno.
E mi sono meravigliata e commossa nel vederlo nel suo splendore estivo, immerso nel verde con il sole che fa brillare la superficie in lontananza.

Della storia, ovviamente, non c’ho capito niente, che era l’ultima puntata di non so quante e poi chissenefrega, ma è stato tutto un sussulto alla ricerca di posti e luoghi familiari.
Di casa.

Ecco, quella è la Rocca!!
E la passeggiata!
Vedi? Proprio lì, in linea d’aria… lì c’è casa nostra!!!
Ecco Isola Polvese!!!
E la darsena!!!

E giù lotte in famiglia per eleggere la sponda del lago più bella, più coreografica. Est o ovest? Io preferisco casa mia, e non è solo un giudizio mio, ma delle centinaia di turisti che accompagno, sempre sotto shock quando spalanco i grandi scuri della terrazza e mostro loro il panorama, con le tre isole appese lì nel mezzo a galleggiare.

Si dice che nessun posto nel mondo sia come casa propria. Ed io sottoscrivo questa piccola banalità. Sono innamorata del mio Lago e del posto dove vivo, capace di tanti piccoli scorci e meravigliose suggestioni.
Ed ai piccoli perugini di città, nati nel cemento, che me lo denigrano chiamandolo palude o vasca da bagno (nonché ricettacolo di simpatici animaletti) rispondo sempre piccata, perché casa mia è il posto più bello del mondo e nessuno ne può dir male. Nemmeno se è vero.

Se è vero che il mare è libertà, con la linea dell’orizzonte che si perde nel nulla riempiendo l’anima di prospettive e di gusto della scoperta, il Lago in certe sere d’estate, quando si tinge di arancio e rosso sembra volerti abbracciare, rassicurare. Dirti che andrà tutto bene, anche se ora non ci credi e ti sembra impossibile. Sta tutto lì, tutto chiuso tra le sue colline.
Lì, solo per te, mentre il sole va giù ed i grilli cantano, e lo spettacolo ti colpisce come uno schiaffo in pieno viso.

Quando d’estate vado a correre, c’è un posto dove mi fermo sempre.
Un posto solo mio.
Mi siedo ed ammiro lo spettacolo.
Il mondo, visto da lì, è meno brutto.
E la vita merita di essere vissuta.

Provare per credere.

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Published by phoebe1976 - in vita vissuta
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