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21 settembre 2007 5 21 /09 /settembre /2007 21:00
Io Miss Italia non la guardo mai.
Non perché mi ritenga superiore al sentimento nazional-popolare che lo anima, né perché non penso di potermi divertire immensamente nello sfottere e criticare a manetta le sgallettate (Daveblog ed il suo “Caccia alla cozza” docet)
che inseguono un sogno così plastificato e precotto da sapere un po’ di muffa.
E’ solo che è uno spettacolo che in genere mi annoia: è tutto uno sfilare di cosce secche e lunghe, di ragazze che non mangiano dal 1998, di sorrisi sbiancati e di orridi improponibili costumi da bagno che farebbero sfigurare Barbie in persona.
Si potrebbe anche tirar fuori il contributo all’anoressia che dà questa manifestazione, che spesso impone il mito della donna impossibile: alta alta, secca secca, ma con le tette da pornostar.
Ed anche se è vero che non
mi piace molto il messaggio che rischia di arrivare a dodicenni in confusione ormonale, non voglio essere così scontata: non è solo questo.

E poi non vince un’umbra da… mmmm… da… da mai, credo!
Forse è una congiura e io non ci sto.

Ma ieri sera sono tornata tardi dalla palestra, complice una lezione di fitboxe e una nuova vasca idromassaggio che andava provata. Così, per magia, torno e trovo la tv sintonizzata su RaiUno e mia mamma placidamente incollata ad essa.
Addirittura s’era messa anche gli occhiali da vista, cosa che fa solo in particolari occasioni televisive, tutte di un certo rispetto, come “Beautiful” o “Ballando con le stelle”. Insomma, Miss Italia 2007 era lì, tutta per me.

A parte Mike Bongiorno che mi fa ridere più di Zelig per la sua involontaria (ma sa
rà vero?) ironia, Loretta Goggi mi è subito sembrata sotto l’effetto di una qualche sostanza acida ed il suo occhio sbarrato faceva subito presagire la terribile realtà: è  posseduta dallo spirito canterino e montessoriano di Mary Poppins.
Ed infatti ha animato siparietti di Miss impegnate nel
ballo cantando qualsiasi cosa, compresa la lista della spesa. Impressionante.
La kermesse si presenta diversa da quella degli ultimi anni.
Le ragazze sfilano 10 per volta, si apre il telefoto e di queste se ne salvano 5. E via così fino alla semifinale di sabato (di cui ignoro il regolamento sicuramente certosino) e la finale definitiva di domenica (idem) che incoronerà la più bella italiana del 2007. Si potrebbe obiettare sul
nuovo regolamento che, se da un alto elimina gli ormai classici momenti soporiferi ed ipnotici scanditi dalla voce melensa e prima di pathos di Conti, dall’altro matematicamente non è che sia giustissimo: se in una decina sono tutte irrimediabilmente cozze, passerà comunque una cozza, se sono tutte sconvolgentemente belle, ne verranno eliminate comunque cinque belle.
La matematica non è una opinione e nemmeno il buonsenso dovrebbe esserlo.

Momenti esilaranti garantiti dalla maestria degli autori e dal genio delle miss non sono mancati, prima fra tutto le presentazioni di queste ultime rese uniche dall’inflessione tipica di Nonno Mike. Segnalo, tra le più belle:
- ama collezionare fo
to di bambini e cuccioli (e sotto il letto la motosega)
- il suo hobby è credere nell’amore (vabbè no,  ditemi se questo può dirsi un passatempo!)
– vuole diventare ufologa (Ah, ecco Scully!!! E basta di vedere sti fil ammericani!!)

– sogna di diventare mamma (che teneronaaa!)

- il mio mito è la Canalis (...)

Ovviamente non ho resistito più di 40 minuti.
Quaranta minuti molto, molto lunghi, trascorsi i quali mi sono buttata nella visione degli episodi 12 e 13 di “Heroes”, la mia nuova mania, in lingua originale.

Non ho resist
ito, sono una donna debole.
Per voi che siete più forti, un consiglio: stasera guardate Miss Italia e votate la bellissima n. 90, Ilaria Capponi.  Perugina, classe 1990, nazionale di basket, gioca in A1 con
la Gescom Viterbo (ed è per questo che indossa la fascia di Miss Lazio), ha già vinto numerosi concorsi di bellezza.
L’ho vista quest’estate, durante un servizio fotografico che ha fatto sulla spiaggia che in genere frequento.

Ecco, parlando di teorie evoluzioniste, alla sua vista ho capito come de
ve essersi sentito l’Uomo di Neanderthal alla vista dell’Uomo Sapiens Sapiens. Ridicolo. Con le gambe corte. Goffo. Spacciato. Alta, mora, con una cascata di capelli ricci e due occhi azzurri di vetro. Davvero bellissima.
E se lo dico io che sono ipercritica con tutti (ed in primis
con me stessa), vi dovete fidare. Se non vince o vince una cozza qualsiasi, il concorso è truccato. Chiaramente.
Voi, intanto,
buttate questi settantacinque centesimi dalla finestra e votate speranzosi.


Votate, votate...

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Published by phoebe1976 - in vita vissuta
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Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!

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