Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
16 giugno 2012 6 16 /06 /giugno /2012 13:40

surejellstrawberryjam-copia-1.jpgE’ iniziata la stagione dei barattoli, quella in cui mi trasformo in Nonna Papera e inizio a inscatolare per l’inverno.

La verità è che mi rilassa, mi diverte e concettualmente mi elettrizza l’idea di conservare un pezzo di primavera o di estate da tirare fuori nelle grigie giornate invernali.

Ora, io odio le cose troppo dolci, quindi le marmellate in genere non mi piacciono molto, fatte esclusione per quelle leggermente aspre, come  more, fragole, corbezzoli e affini.

Oggi, vista la stagione, vi propongo la mia ricettina per la marmellata di fragole.

La marmellata di fragole è veramente ottima, piace a tutti e  se avete la fortuna (come me ) di averne a bizzeffe nel vostro orticello siete già a metà dell’opera!

 

Ingredienti:

1 kg di fragole

-  1 limone (succo e buccia)

-  700 gr di zucchero (io ho usato 350 gr di zucchero bianco e 350 gr di quello di canna)

 

Lavate le fragole, staccate il picciolo verde e asciugatele con un canovaccio pulito. Mettetele in una pentola con lo zucchero, il succo e la buccia del limone (vi consiglio un limone non trattato sennò v’avvelenate) e lasciateli vivere insieme per almeno 12 ore in un luogo fresco. Più lasciate gli ingredienti a macerare, più la marmellata sarà profumata  e saporita. Io, in genere, per carenza di tempo li lascio insieme 24 ore: una sera preparo, la sera dopo metto a bollire.

 

In prossimo passo infatti è mettere la pentola sul fuoco e portare ad ebollizione, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Lasciate cuocere per circa mezz’ora, dopodiché a voi la scelta: volete lasciare la marmellata con la frutta a pezzetti o la preferite più “liscia”? Se non amate i pezzi, passate il composto con un passaverdura e rimettete sul fuoco per 10 minuti o fino a quando la consistenza non sarà di vostro gradimento.

Io, che sono per le vie di mezzo, ne ho passato un terzo lasciando qualche pezzettino che fa molta scena.

 

Quando la consistenza sarà giusta, e ve ne potrete accertare con la classica prova piattino, imbarattolate in contenitori sterili e con tappi nuovi, chiudeteli e capovolgeteli per far formare il sottovuoto. Se il miracolo del sottovuoto non si manifesta (capita, a volte) dovete far bollire i barattoli per 5 minuti in una pentola alta (i barattoli devono essere tutti coperti) in cui vi consiglio di inserire un canovaccio a protezione. Lasciate poi i barattoli nella pentola finché l’acqua non sarà fredda, a questo punto il sottovuoto sarà apparso.

Forse. Altrimenti dovrete far lo sforzo di mangiarla in tempi brevi.

Io l’ho fatta due settimane fa ed è venuta benissimo. Me ne era avanzata un po’, non sufficiente a riempire un barattolo e ce la siamo sbafata subito come ripieno dei muffin.

Non è difficile, vero?

 

Provatela!!!

Condividi post

Repost 0
Published by Phoebe - in vita vissuta
scrivi un commento

commenti

Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!

Piccolo spazio pubblicità



Varie ed Eventuali

Il tarlo della lettura





buzzoole code