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29 marzo 2005 2 29 /03 /marzo /2005 13:04

Non sono mai impazzita per le feste.
Non ne odio una in particolare, proprio odio le feste varie.
Da bambina vedevo con orrore l'arrivo della domenica, giornata da passare in famiglia per antonomasia.
Adoravo il lunedì, il tran tran della settimana a scuola, la libertà dei giorni di vacanze estive dalla nonna in campagna.

Ma le feste da passare a casa le ho sempre odiate.
Ero l'unica bambina che odiava le domeniche.
Schizofrenica e suonata anche alle elementari.

Poi è arrivata la patente e la possibilità di evadere di casa, perciò ho cambiato leggermente idea.

Domenica, giorno di Pasqua e quindi domenica per antonomasia, mi sono trascinata contro la mia volontà alla messa, anche per sfuggire per un paio d'ore all'inferno programmato del prnzo parentale con la nonna paterna, associata senza difficoltà alcuna nella mia mente di bambina alla strega di Hansel e Gretel.

Alla chiesa del paesello ci vado spesso: il posto è bellissimo, in cima al cucuzzolo della collina, e poi mi ricorda i mille giochi che facevamo all'oratorio.
Certo, i giorni di festa come la Pasqua c'è uno spettacolo paragonabile solo al circo a tre tendoni di Moira Orfei a cui mi sottrarrei volentieri. Ma tra i mali, mi è parso il minore.
Anche se il tripudio senza pietà alcuna del rosa fucsia e dell'azzurro cielo cosparso di stole di volpe su signore di una età apparente intorno ai 60 mi ha un po' provata.
Molto Marina Ripa di Meana.

Il parroco del mio paese, poi, è un personaggio dei fumetti. Ex missionario convinto, punto dalla mosca tze-tze e prontamente rimpatriato e riconvertito all'evangelizzazione delle inospitali terre del Trasimeno, parla come Fiorello che imita Mike Bongiorno ed ogni volta che si rivolge ai bambini un brivido mi percorre la schiena pensando a Genius ed all'atteggiamento da Erode del suo ottuagenario conduttore.

La scorsa Pasqua il simpatico ministro di Dio aveva impostato la sua omelia sulla guerra in Iraq.
Bene, l'attualità è sempre un ottimo esempio.
Il tutto era semplicemente risolvibile, a dir suo, in un unico modo: imbracciando tutti i fucili e partendo al volo per la Terra Santa, alla faccia di quella mammoletta del Papa e fargliela vedere a quegli infedeli porci schifosi.
Olè.
Come hanno fatto Bush ed il Berlusca a non pensarci?
Potrebbe funzionare.
Se ha funzionato nell'anno Mille, in fondo...

Alla luce di ciò, capite bene che le aspettative della piccola folla raccolta nel luogo sacro era alta.
E invece il Parroco, probabilmente drogato di valeriana dalla perpetua, ha sciorinato la solita omelia deludendo i fan accorsi da tutto il comprensorio.

Uscendo poi, mi si para innanzi un bel ragazzo alto e moro, che mi sorride. Ora, il paesello avrà, ad essere ottimisti e contando i turisti estivi, i gatti e i germani di lago, sì e no 700 abitanti.
E questo, ho pensato, davvero non l'ho mai notato.
Sarà un turista.
E vai, la svolta di una giornata pigra!!!!
Sorrido anch'io tutta garrula finchè lui, buttandomi nello stupore e nello sconcerto, mi fa:

"Auguri Phoebe, come stai?"
"Ah, ehm... ma... Auguri anche a te..."
"Eh! ma come!!!! Ma non mi riconosci!!!!"
"Ehm... a dire il vero... ehm... no."
"Sono X, figlio di Y!!! Dai!!! Mi hai fatto ripetizioni quando andavo alle medie!!"
"..."
"Sai, volevo dirti grazie. E' merito tuo se poi ho fatto l'Università! Tra sei mesi mi laureo!!!"
 
"..."

A quel punto ho biscicato qualcosa, ho sorriso e me ne sono andata sentendomi un mostruoso incrocio tra la Maestrina della Penna Rossa e la vecchia maestra zitella e rugosa, vestita di grigio polvere e con i capelli a crocchia.
Ma bene. 
Benissimo.
Oh, son felice, eh! Ho provveduto a divulgare l'amore per lo studio, vuol dire che ero in gamba come insegnante. Son cose che fanno bene all'anima, eh!
Ne sono ovviamente felice.
Che orgoglio!!!
Eh, eh...
...
...

Ora scusatemi, vado a finire i resti della colomba cioccolato e cocco...

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Published by phoebe1976 - in vita vissuta
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Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!

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