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19 ottobre 2005 3 19 /10 /ottobre /2005 17:59

Avere la testa tra le nuvole è una delle mie prerogative.
Sono famosa per questo quasi quanto per la capacità innata di tenere la mente dei miei amici allenata e giovane col mio saltare di palo in frasca denza apparente filo logico.

Da Paperino a Goethe in tre passaggi, mi scherniva una volta una persona per me importante.
E allora, saltiamo...

  • Ieri un passero è entrato nel mio ufficio dalla porta del bagno con gran sbattimento di ali e cinguettii isterici. Prontamente sbattuto fuori tra le urla delle colleghe cittadine, mi è tornata alla memoria la volta in cui ancora studentessa, ripassavo diritto del lavoro appoggiata al tavolo davanti alla vetrate. Vidi arrivare in picchiata un uccellino, ignaro che i fenici fossero stati così in gamba da inventare il vetro. La botta fece tremare i doppi vetri e del cadavere fece scempio la mia gatta. Una triste storia vera.

  • L’autunno è esploso in tutto il suo grigiore. Pioggia, vento, nebbia e freddo che ti entra nelle ossa. E io, che non ho ancora fatto il cambio dell’armadio perché spero in altri giorni di sole lontana dalla lana, non voglio ancora arrendermi e mi tengo il raffreddore più resistente alla vitamina C che la storia ricordi. Ma sarà l’influenza aviaria? Forse è colpa del passero di ieri. Maledetto.

  • Nonostante la pioggerella londinese, mi sono concessa una passeggiata tra le bancarelle di Eurochocolate. Fiumi di zuccherosa cioccolata, liquida, a barrette o a praline. Care come diamanti delle miniere del Sudafrica. Ma invitanti, inutile negare. Mancava solo Willy Wonka. Come non farsi tentare, specie quando si hanno carenze affettive violente come la mia? Praticamente impossibile resistere quando si vedono tonnellate di calorie. Ma passando ad acquistare la mia crema alla gianduia preferita, mi sono resa conto che non ci saranno più sabato pomeriggio d’inverno a mangiare cioccolata e guardare "Amici" spettegolando insieme a mia nonna.

  • Perché non posso avere una sentimentale normale? Perché? PERCHE’?? Non dico di volere una vita banale come quella di mia sorella e del suo illustrissimo fidanzato, ma almeno decente, senza avere la mente deviata da fisse che mi procurano un surriscaldamento assolutamente non necessario dei neuroni. Tremendamente inutile. E senza futuro, poi. Che me ne faccio di tanto fumo se poi non avanza nemmeno un pezzettino d’arrosto per me??? Senza invaghirmi, oltretutto, di persone che non mi filano nemmeno se mi addobbo come un albero di Natale o ballo la macarena con addosso solo gli orecchini. E per di più, ingegneri. Che, come tutti sanno, perdono presto i capelli, blaterano di cose incomprensibili e prive di senso ed alla fine stramazzano davanti alla playstation. Per di più.

  • Bol mi ha perso un ordine. Come sia stato possibile non lo so, ma ciò è terrificante in quanto conteneva tre opere che attendo con grande apprensione e che non vedo l’ora di leggere. Ho visitato il sito e non risultano ordini pendenti con il mio username. Ora faccio una strage, uccidendo i nani che lavorano all’interno del sito ed impacchettano i libri in quella maniera schifosa e che rischia, tra l’altro, di farteli arrivare strompicciati a casa. Sapevo che non potevo fidarmi della Mondadori, eppure ho ceduto alla grafica accattivante e alle promozioni. Per le prossime volte, devo tenere presente che solo Feltrinelli è degno di nota. Feltrinelli rulez.

Ora scusatemi. Vado a correre 45 minuti e a fare otto milioni di addominali, così magari l’ansia che ho addosso mi passa un po’ e ricomincio a ragionare come una persona normale e non a trafiletti.

Non che in genere io sia normale…

*  Il titolo è preso in prestito da un bel libro della promettente giovane scrittrice Gwendoline Riley. Provatela!!

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Published by phoebe1976 - in sick sad world
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Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!

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