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13 maggio 2009 3 13 /05 /maggio /2009 10:23

Pensavo che dopo le mie esternazioni non avrei avuto altro da dire sull’Italia e su quello che sta diventando.

Ma al peggio non c’è mai fine e stamattina, ascoltando per radio una canzone di Caparezza mi sono resa conto che non è giusto smettere di indignarsi e di lottare se si crede in qualcosa, se si pensa che il mondo possa e debba essere un posto migliore per vivere. O almeno un luogo più giusto.

Quando basta, basta.

 

Enrico Mentana mette a nudo le sue verità. Personaggio scomodo a Mediaset, il cui gruppo di lavoro lui stesso definisce “un comitato elettorale”, e per questo epurato. Personaggio scomodo, sì, nonostante non lo si possa certo definire né estremista, né bolscevico, né un comunista mangiabambini. Tutt’al più moderato, intelligente e, di sicuro, mai venduto e sempre consapevole e misurato. Non è certo polemico come Santoro, altrimenti avrei capito pure. Non appoggiato, ma capito. In fondo, Mediaset è pur sempre del Cavaliere e a casa sua ognuno fa come gli pare (il fatto poi che un politico non possa avere tre televisioni ed un numero imprecisato di giornali e governare le nostre menti è un altro paio di maniche, ma nemmeno la sinistra quando poteva c’ha voluto mettere le mani).

Allora come mai era ritenuto così inopportuno? Perché non allineato? E la libertà di pensiero?

 

Decreto sicurezza. Ah!!! Che meraviglia!!!! Per mesi i giornali (vedi sopra) c’ha tampinato con la grave crisi della sicurezza in Italia e finalmente ci siamo! Verrà approvato coi soliti mezzucci e siamo tutti più contenti e più sicuri.
Erano su tutti i  giornali, su tutte le TV.
Stupri, furti, rapine. Un patatrac, il finimondo.
Tutto esploso all’improvviso, tutta colpa degli extracomunitari. Che, per definizione, sono tutti sporchi, brutti e cattivi esattamente come gli italo-americani sono pizza, mafia e mandolino. A nessun giornale è venuto in mente di far notare che il numero di crimini non è aumentato rispetto agli anni precedenti, che tutto è rimasto come prima. Certo, l’Italia non è Topolinia, ma nemmeno il Bronx. Eppure la gente ha paura, quella sì che è aumentata. La paura del diverso, dello “straniero” che porta via ciò che è nostro, di mettere in gioco sé stessi. Perché? Perché la Tv (Homer docet) ha sempre ragione. Ed allora ecco il reato di immigrazione clandestina, ché sparare sulla Croce Rossa dà sempre piacere.

E allora ecco le tanto desiderate ronde, vanto e idea brillante della Lega Nord. A parte il chiaro riferimento fascista che non promette nulla di buono, voi vostro figlio, marito o fratello ce lo mandereste a fare le ronde? Così, senza un minimo di addestramento, senza assistenza psicologica, senza sapere cosa si troverà davanti? Io, cari miei, no.

Ma non era meglio destinare questi fondi alla polizia che, mi si dice, è alla canna del gas?

Non è meglio destinare più fondi alle forze dell’ordine che in molti casi non hanno i soldi per pagare il gasolio delle pattuglie?

Non era più logico piuttosto che orchestrare ed autorizzare gruppuscoli vari che, presumibilmente, presto si armeranno di manganello ed olio di ricino?

  

Veronica vs Silvio. Francamente non me ne importa un fico secco delle vicende personali di Villa Arcore. Non seguo nemmeno Beautiful, del resto, perché dovrebbe interessarmi chi tromba con chi in casa Berlusconi? Non provo nemmeno una strabordante simpatica o affiliazione femminile particolare verso Veronica. Diciamocelo, non si può provare simpatia verso un personaggio dei fumetti con borse Louis Vuitton e imbottiture al botox. Non è una martire, non è una santa e nemmeno una di noi. Scordatevelo. E’ solo una donna della buonissima borghesia milanese che s’è stufata delle corna di un marito ricco, scostante e assente. Pure la mia vicina di casa si separa per questi motivi, ma non mi pare una donna da compatire.

E’ che in Italia siamo alla disperata ricerca di eroi che scalzino lo strapotere di Silvio. Li sogniamo perché l’opposizione, con la timida ed intelligente educazione di Franceschini non ci dà soddisfazione. Perché vorremmo un Obama, ma forse non ce lo meritiamo. E allora basta che Veronica lavi i suoi panni sporchi a Porta a Porta e noi siam contenti e scodinzoliamo allegri.

Patetico.
Che barba-che noia-che barba.

 

 

Perdonatemi se ho perso l’ironia, la ritroverò presto.

Oppure no.

 

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Published by phoebe1976 - in vita vissuta
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