Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
20 maggio 2011 5 20 /05 /maggio /2011 08:02

Visto che Dio ci ha creati a sua immagine e somiglianza, cercando (invano?) di sfiorare la perfezione, mi chiedo come possa essergli sfuggito un dettaglio di progettazione molto importante come la capacità assolutamente necessaria di staccare mente e corpo.
necessaria almeno all'uomo (e alla donna) modero che deve incastrare un milione di diverse attività al giorno.
Ok, facciamo che serve più alle donne che agli uomini.
Non siete d'accordo?

Me lo chiedevo oggi mentre annaspavo sopra la bicicletta durante la lezione di spinning ed i due neuroni che ancora abitano il mio cervello giocando a scopa si annoiavano così tanto da tentare di strozzarsi mangiando l’asse di bastoni. La bicicletta mi annoia da sempre, da quando avevo sette anni e la mia amichetta del cuore voleva solo e soltanto avventurarsi per i campi in cerca di avventure.

Ma andiamoci a piedi, no?
No, meglio la bici.
Che due palle!!!
Mamma, mamma! Phoebe dice le parolacce!!!


Pedalare mi fa fatica, una fatica mentale tutta espressa nel movimento circolare  delle gambe. Proprio quel movimento che, parecchio in teoria, dovrebbe farmi dimagrire. Ma, attenendosi all’evidenza dei fatti, anche no. Ma uno ci spera. E infatti continuo.
Ma, pensavo, quanto sarebbe bello se il nostro cervello potesse dissociarsi dal corpo durante queste attività puramente fisiche? Quanto sarebbe bello lasciar acceso solo il pilota automatico: mentre il corpo pedala come un forsennato e brucia calorie, il cervello dorme. O è in contemplazione di un paesaggio bucolico. O di Luca Argentero. Decidete voi, insomma.
Pensateci: il vostro corpo pulisce il bagno, e il cervello legge Jane Austen.
Risolverebbe anche molti problemi relativi allo stress della vita moderna ed alla mancanza di tempo libero, non trovate?
Possibile che nessuno scienziato capoccione  ci abbia mai pensato?
Eppure è un’idea geniale.
 
A pensarci bene, io lo faccio già. Tipo quando incontri uno che ti racconta la storia della sua vita dalla scuola materna in avanti  e io annuisco mentre i miei due neuroni superstiti ballano il limbo nel mio cervello. O quando l’Amoremio parla parla e parla senza sosta di programmi per computer e io annuisco e penso alla lista della spesa. Vedete? Non penso solo a cazzate glitterate.
Stacco il cervello, tutto qui. Produco anche. I miei pezzi migliori sono nati così, col cervello dissociato dal corpo.
Come?
Come dici?
Ah, stretching?
 
La lezione è finita? Ah, sì…

Condividi post

Repost 0
Published by phoebe1976 - in sick sad world
scrivi un commento

commenti

Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!

Piccolo spazio pubblicità



Varie ed Eventuali

Il tarlo della lettura





buzzoole code