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17 giugno 2008 2 17 /06 /giugno /2008 16:35

L’angolo di “Dillo a Phoebe” è sempre stato affollato di donne più o meno giovani dilaniate a causa di uomini stronzi e bastardi, bisognose di consigli sull’universo maschile e quant’altro.
Tutto nella norma, insomma.
Ma cosa succede quando all’improvviso chiede consiglio un uomo?

"Cosa vogliono le donne?"
Queste è una domanda tipica, ma sono interessato realmente. La mia ragazza mi ha lasciato per un altro, che non la tratta benissimo... ma lei vuole stare con lui, ergo ci sto male.
Come fare a stare bene?

Max”

Caro Max,
che vuoi che ti dica, la tua in assoluto è davvero una bella domanda: “Cosa vogliono le donne?

Gli uomini se lo chiedono da millenni, da quando tornando a casa con mezzo mammut sulle spalle e la clava stretta nella mano destra l’uomo di Neanderthal si sentì apostrofare come “insensibile maschilista del cazzo”.

In tempi più recenti c’hanno fatto persino un film, in cui un Mel Gibson in splendida forma viene colpito da un fulmine ed inizia a sentire i pensieri più reconditi delle donne che lo circondano. All’inizio sfrutta il suo potere per un suo tornaconto, ingannando e sfruttando, ma finirà gabbato ed innamorato come nella migliore tradizione del cinema hollywoodiano. Insomma, alla fine non ci capisce nulla pure lui.
Ma cosa vogliono davvero le donne?
Per capirlo davvero bisogna partire da lontano, da quelle bambine con le trecce che per addormentarsi esigevano dal proprio genitore la sessantatreesima ripetizione della favola di Cenerentola, con tanto di mimo sulla scena della scarpetta.
Schiave del clichè del principe azzurro, attendiamo imperterrite il fustacchione in calzamaglia azzurra e sorrisone smagliante che ci solleverà dal grigiore della quotidianità, che ci innalzerà fino a castelli fatti col marzapane e che col suo amore tutto potrà, anche uccidere un paio di draghi con l’apertura alare di un Boeing.
Tutto questo a livello inconscio perché, a parte che i principi al giorno d’oggi sono quasi estinti, abbastanza spelacchiati e tutt’altro che invitanti, l’idea che la mia vita debba dipendere da un’idiota qualunque vestito da Puffo Gay non mi entusiasma nemmeno un po’.

Ma il subconscio delle donne è tarato: siamo tutte principesse in attesa del bacio che ci riporta a nuova vita.
Tutte in attesa dal batticuore, della passione, della magia che può legare due persone, della favola.
Pure la bella Vivian avrebbe scaricato il riccastro Edward Lewis se lui non si fosse salvato in zona Cesarini scalando imperterrito (e nonostante le vertigini) tutti gli ostacoli che lo separavano dalla sua bella con un mazzo di fiorellini di campo in mano e La Traviata messa a palla dall’autista della limousine come perfetta colonna sonora.
E niente calzamaglia.
Imparate, uomini, imparate.

Caro Max, la spiegazione è alquanto semplice.
La tua ex, nonostante l’amore che tu hai provato a darle, nonostante le attenzioni e le cure, semplicemente non pensava che tu fossi il suo principe azzurro.
Nonostante l'affetto, la sicurezza, la tranquillità ed i vostri interessi in comune.
Cercava altro, un qualcosa che magari il bastardo attuale le trasmette, perchè è risaputo che l'amopre debba essere tormentato.
E ora magari si rende conto che ha fatto una cazzata, ma indietro non può tornare.
E, forse, per te a lungo andare sarà una fortuna anche se adesso ti sembra impossibile.
Credimi, ringrazierai tutti i santi del calendario.

Oddio, non tutte si sentono la principessa della favola (NB. Ho detto della favola, non sul pisello. Quella è una storia diversa). Alcune sono più portate per il ruolo di matrigna cattiva e le capisco.
Non solo è assai più divertente e fascinosa, ma il vestitino nero coi risvolti rossi ed il diadema dark in testa è parecchio più fashion di qualsiasi look da contadinella zuccherosa.
Vuoi mettere?
Ecco, io ho sempre creduto di essere più adatta al ruolo della strega cattiva che a quello di Cenerentola. Sono, mi dicevo, troppo cinica ed intelligente, troppo disincantata per credere a ‘ste fesserie indotte nel cervello delle donne da secoli e secoli di fregnacce.
L’amore delle favole non esiste.
Il principe azzurro non esiste.
Il batticuore è solo attrazione sessuale.
Certo.

Oppure no…

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Published by phoebe1976 - in vita vissuta
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