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22 febbraio 2011 2 22 /02 /febbraio /2011 16:09

Io sono maniaca dei libri.
L’ho ribadito in mille e più occasioni e oramai lo sapete bene, senza bisogno di ulteriori specificazioni: i libri sono in assoluto la mia passione e la mia dipendenza.
Vi pare quindi che possa esistere qui a Perugia una libreria, inaugurata verso Natale, non ancora da me saggiata ed esplorata?

Così, in una giornata piovosa, trascino in pausa pranzo l’Amoremio mezzo influenzato (scusa ufficiale per saltare entrambi lo spinning) a vedere questa novità che tra l’altro si trova poco lontano dal mio ufficio. E poi cerco con insistenza i libri per bambini di David Grossman, mia ultima ossessione letteraria.
Entro e già non mi piace.
Troppo minimal chic, troppo… troppo… non so, credo artificiosa nell’ambietazione.
Come tutti i bravi maniaci, lo avrete capito, anche io ho le mie fissazioni. Oltre a sapere con assoluta certezza che io farei meglio.
Ecco qui i punti a sfavore della nuova libreria.
 
Tu, libraio non legato ad una grande catena di distribuzione, sì proprio tu. Io lo capisco che sul libro si guadagna poco e tu devi arrotondare, ti giuro lo capisco. Perciò posso tollerare i giochi intelligenti per bambini e qualche peluche. Capisco i ricettari, i calendari e le agende. Capisco persino i libri della Clerici, pensa tu. Però un’intera parete di candele profumate di tutte le fogge e dimensioni, no. NO. Non posso accettarlo. Che fai, il mese prossimo vendi le padelle? O i bigattini per andare a pesca?
 
Posso dirlo? Posso? IO ODIO LE LIBRERIA NON ORDINATE PER CASA EDITRICE. Possibile che le librerie italiane non riescano a capire che ogni altro modo è totalmente aleatorio nonché scomodo? Ordinare per genere è sciocco (dove lo metti ad esempio Houellebecq? Narrativa straniera? Saggi? Un po’ e un po’?), per ordine alfabetico inutile, visto la velocità con cui i clienti possono incasinare tutto. senza considerare che non tutti i commessi conoscono l’alfabeto a 26 lettere. Non voglio offendere, eh. E’ esperienza diretta.
Io vorrei sapere perché è così complicato ordinare per casa editrice. Qui a  Perugia lo fa solo una libreria, troppo costosa e scomoda logisticamente per me, ma degna della mia stima. Volete mettere la comodità? Ad esempio in caso di offerte e sconti. Oppure se, come me, amate la filigrana della carta solo di certe case editrici.
 
Siccome le libreria si ostinano alla divisione in genere, vorrei spiegare ai signori commessi di libreria che:

  1. Philip Pullman ha scritto “Queste oscure materie”, una trilogia che rifilate spesso (come tutto il fantasy in genere) tra i libri per bambini. Se solo voi conosceste vagamente Pullman potreste intuire che non è assultamente adatto ad un ragazzino sotto i 12 anni, nonché vietato dal Vaticano e da diversi genitori pretini. Stesso dicasi per Neil Gaiman.
  2. Se un autore ha scritto sia libri per adulti che libri per bambini non vanno messi tutti insieme. Altrimenti i libri sulla Shoah di David Grossman possono capitare tra le mani di un bambino di dieci anni che proverà a leggerlo, lo troverà troppo difficile e magari abbandonerà per semrpe i libri. Succede. Più spesso di quanto voi possiate immaginare.
  3. Negli scaffali dei libri per bambini ho visto Twilight. Ora, io capisco che è un fenomeno adolescenziale globale, e capisco anche che al giorno d’oggi si matura presto e a diciotto anni sei pronta per fare la escort. Ma porca pupazza, non è eccessivo? Io leggevo Piccole Donne e Anna di Green Gables, Il piccolo Lord e Senza Famiglia. Mica 'ste storie frigide di fighe e vampiri!!!!  Ma non si può!!! Poi ci lamentiamo dei ragazzini di oggi. Ma che modelli di riferimento avranno? Io volevo essere Jo March e loro Bella Swan?

Sono uscita bofonchiando dopo aver esternato le mie piccole perplessità all’Amoremio, molto divertito dal mio prenderla sul personale. Io sinceramente non ci trovo nulla da ridere, affatto.
Lui m'ha guardato e mi ha detto solo: "Ti amo quando ti accalori così per faccende che capisci solo tu e la tua testa!"
E vabbè.

 

Ad ogni modo, ho preso una decisione: quando sarò ricca e famosa mi aprirò una libreria mia per diletto. Venderò solo libri che dico io, consiglierò tutti i clienti ed avrò i libri finalmente ordinati per casa editrice secondo le mie fisse.
 

 
Sarete miei clienti?

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Published by phoebe1976 - in vita vissuta
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Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!

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