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4 giugno 2015 4 04 /06 /giugno /2015 09:00

Mattina qualunque, orario d'ufficio.
Suona il mio cellulare.
E' un numero sconosciuto, prefisso di Milano.
Chi sarà?
Vorrei non rispondere, ma la possibilità o anche solo la vaga idea che sia qualche vecchia amica che si ricorda di me (o un editore fulminato sulla via di Damasco da qualche mia operetta) mi impone la risposta.

- Pronto?
- Sig.ra Phoebe?
- (Signora ci chiami tua sorella, chiaro?) Sì?
- Buongiorno, chiamiamo dalla Credititruffaldini spa, ci conosce?
- Come?
- Sì, siamo la Credititruffaldini Spa, ci conosce immagino.

Per un attimo mi sento come il cugggino di Elio che si sveglia la mattina in un fosso senza un rene. Che io abbia stipulato qualcosa a mia insaputa???

- Ehm...
- Guardi, siamo leader nella cessione del quinto, offriamo condizioni vantaggiose e soluzioni per tutte le esig...
- Guardi lei, io vi conosco fin troppo bene per lavoro.
- Ah sì?
- Sì, e vuole sapere che ne penso della sua azienda e di tutte le altre che fanno questo mestiere?
- ...
- Che siete strozzini. 
- Ehm...
- Date in prestito 100 euro e ne rivolete 1000 in 258 comode rate mensili. Strozzzinaggio legalizzato, altro che vantaggiose soluzioni. Vi approfittate della gente e rispettate pure la legge.
- ...
- Strozzini!
- Arrivederci, eh.
- Addio.

Io a queste società non farei fare nemmeno la pubblicità, peggio che alle sigarette. E invece ti telefonano, ti inseguono, ti fanno credere che sarà vantaggioso. E invece te la mettono dove non batte il sole. 

Ma basta. BASTA. BASTA!!!!!

 

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17 aprile 2015 5 17 /04 /aprile /2015 09:00

Per lavoro mi occupo di Diritto del Lavoro, spesso mi capita di dover prendere a martellate sui denti diversi dipendenti pubblici e relativi uffici, a volte incontro persone ammirevoli e piene di voglia di lavorare.
Ma mai, fino ad oggi, avevo avuto occasione di confrontarmi davvero con il muro di gomma dell'INPS. Vi ricordate la storia del Bonus Infanzia
Ottima e lodevole iniziativa dell'INPS che, in poche e semplici mosse prometteva la trasformazione dei mesi di congedo parentale non fruiti in mesi di asilo o baby sitting.
Unici requisiti richiesti:
- Non aver utilizzato il congedo parentale (o averlo utilizzato solo in parte)
- Che non siano trascorsi più di 11 mesi dalla fine della maternità obbligatoria.
Bello, vero?
Utile. E anche giusto. 
Agevoliamo le mamme che lavorano.
Viva la parità di genere.
L'Italia cambia verso.
Sì, cambia verso di pigliarti per il culo, e scusate il francesismo.
Quello che non ti dicono è che:
1) L'INPS ha tempo sessanta giorni per esaminare la tua pratica. Una pratica semplicissima che consiste solo nel mero controllo dei requisiti. Ci vorranno dieci minuti per farlo? Va bene, siamo pessimisti, diciamo mezz'ora. Eppure rispondono sempre e solo il sessantesimo giorno. Perché? Non vorrei pensare male, ma mi sa proprio di presa in giro.

2) Dopo sessanta giorni di attesa la mia domanda, presentata il 13 gennaio 2015 è stata rigettata. Perché? Mancanza di requisiti? No. E' che dal 1 gennaio 2015 è entrato in vigore il nuovo modello ISEE che però prima del 23 febbraio nessun CAF era in grado di fare perché non c'erano le modalità di presentazione. E quindi? Quindi, come al gioco dell'oca, torna al via (e non prendi il bonus).

3) Ed eccoci di nuovo al via, a lottare con la presentazione del nuovo ISEE che, lo voglio dire, se fosse stato scritto da un Machiavelli svegliato di cattivo umore e con la sindrome premestruale sarebbe stato più semplice. Dicolo solo due parole simboliche: GIACENZA MEDIA. Per tutto il resto vi rimando ad una guida dettagliata che, se disgraziatamente dovete presentarlo, potrà esservi molto utile. Io, da par mio, mi sento di dover fare un monumento al CAF CISL che con competenza e rapidità mi ha ridato un barlume di speranza nel genere umano.

4) Salta fuori un annoso problema, l'ennesimo. Da quest'anno alla presentazione dei documenti non vi rilasciano l'ISEE, ma la DSU, una dichiarazione che dovrà essere esaminata dagli enti competenti (INPS, Agenzia dell'Entrate, Dio) ed in cinque giorni convertita nell'utilissimo documento. CINQUE GIORNI. In Italia. Capite bene come, essendo io quasi arrivata a scadenza del requisito, sia in preda alle fantignole. Basta la DSU? Ci vuole l'ISEE? Sì, no, sì, no, dipende da Saturno.

5) Dopo un colloquio all'INPS prenotato tramite call center mi schiaffano in mano l'ISEE e la benedizione burocratica: "Faccia serena la domanda!". Mancano sei giorni alla scadenza. Amen.

Ora, io sono qui tra color che stan sospesi, attendendo che l'INPS elabori la mia domanda e non trovi un capello fuori posto o una virgola dove non dovrebbe esserci. Altre possibilità per ottenere quello che è mio di diritto non ne ho, ho lottato, ho rotto le palle a mezzo mondo, avvelenata il sangue e ora posso solo aspettare.

Due consigli posso darveli dall'alto della mia esperienza:

- NON ARRENDETEVI MAI, anche quando la burocrazia sembra vincere. Lo fanno apposta per fiaccare gli spiriti deboli e forgiare una nuova classe di cittadini temprati e pronti a tutto.

- il 21 aprile scade il termine degli undici mesi dalla fine della maternità obbligatoria. Fossi in voi io in quella giornata guarderei attentamente il telegiornale, che non si sa mai.

 

Vi terrò aggiornati, ma in ogni caso: buona burocrazia a tutti!!!!

 

 

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12 marzo 2015 4 12 /03 /marzo /2015 08:00

Si parla tanto di lavoro, soprattutto di quello che non c’è o non c’è più. Trovare lavoro non è mai stato difficile come in questo momento, mi rendo conto, ma credetemi: anche chi deve dare una prima scrematura ai curriculum inviati ha i suoi bei problemi.
Io, ad esempio.
Se è vero che chi è preposto a questo ruolo in genere impiega circa otto secondi a leggere un cv e a scartarlo (Sarà una leggenda? Sarà verità? Restiamo sul vago, manteniamo un alone di mistero) , è anche vero che i casi umani passano tutti da qui.

Dopo la prima puntata, ecco ancora altre cose da non fare assolutamente se volete essere richiamati per un colloquio

Studi non finiti
Non è un peccato non aver terminato un corso di studi, non è un disonore non aver terminato l’Università, ci mancherebbe. Ma non ce lo scrive, per cortesia. Ci fai una brutta figura, sembri una persona che molla davanti alle difficoltà e non dai una bella prima impressione. Non ci scrivere nulla, bello di zia, o al massimo scrivici che stai ancora studiando (se non ha 50 anni, ovvio).

Problem solving de’sta cippa
Va molto di moda, più o meno dall'avvento degli yuppies, scrivere nei curriculum parole senza senso in inglese. la preferita in assoluto dall'italiano medio è problem solving.
Ora, cosa mi dovrei aspettare da te, candidato molto molto esperto in problem solving? Che se mi si fulmina il neon dell'ufficio me lo sai cambiare? Che se mi si spezza un'unghia mi sai rifare il gel? Che salvi i gattini che non sanno scendere dagli alberi? Che se finisce il toner della fotocopiatrice ci pensi tu? Ecco, ora che lo dici, in effetti, a guardarti meglio sei uguale a Clarke Kent.

Meritocrazia
I telegiornali li guardiamo tutti, vero? E si parla moltissimo di meritocrazia, la cui mancanza sono perfettamente d'accordo essere uno dei problemi maggiori dell'Italia attuale. Ma tu, candidato mio, non puoi scrivere che credi nella meritocrazia e che fino ad ora sei stato vittima di abusi e angherie dai tuoi attuali e precedenti datori di lavoro. Non ti renbde figo, non ti rende simpatico, ma soprattutto dai l'impressione di uno che piange in un angolo quando il bullo a ricreazione gli ruba la merenda. 

Bridge&burraco
No, ma è bello che tu abbia hobby, interessante. Ma il fatto che tu sia campione indoor di burraco dal 2008 e che ora ti dedichi con passione al bridge come esperienza di vita non aumenta le tue possibilità di ottenere un colloquio.
Anzi.

Una foto parla di te.
Ho già detto che non sono fanatica delle foto nei curriculum, ma se la metti deve essere la foto giusta. Tu, signora cinquantenne che metti una foto in canottiera con le tette rifatte in bella mostra, che mi vuoi dire? E tu ragazzetta che mi mandi un selfie in cui sei chiaramente stesa sul letto e nuda, che mi vuoi dire? Ma soprattutto, tu che mi guardi con uno sguardo che Dexter sembra il placido postino di Fargo, mi stai minacciando?

Invocare Dio o peggio la speranza
Non mi piacciono i cv in cui il candidato si getta in panegirici sulle sue caratteristiche personali (attitudine a lavorare in team fa il paio con problem solving, IMO) e sulle attitudini che ritiene di avere. Ma pregare Dio che gli faccia ottenere un posto di lavoro è patetico, invocare la speranza di migliorare la sua vita, ridicolo.

Ma il più odioso di tutti è lui: il manager di successo. Per sua stessa definizione, sia chiaro.
Rampante persino nella fotografia (dove troneggia un voluminoso riporto), manda un curriculum per un ruolo inferiore, sciorinando tutte le retribuzioni lorde annue dal 1998 ad oggi, elencando premi ed incentivi ricevuti con cifre esatte manco fossi il fisco e millantando CUD da guiness dei primati. Ma soprattutto scrive il curriculum di tre colori diversi, evidenziando in giallo le parti che (lui) ritiene più interessanti.

 

Che faccio... archivio?????

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18 febbraio 2015 3 18 /02 /febbraio /2015 16:28

Ultimamente per lavoro mi capita di analizzare un fiume di curriculum derivanti da annunci messi dall'azienda per cui lavoro in un noto portale di selezione del personale. 
Un lavoro interessante, non trovate? 
Sì, ma anche un lavoro che fa riflettere, perchè in fondo il curriculum vitae di una persona è il suo biglietto da visita preliminare che potrebbe portare ad un colloquio di lavoro (e quindi ad una opportunità) oppure finire direttamente nell'archivio (aka il cestino del riciclo della carta).

Quindi, cosa fare per non venire "archiviati" in malo modo? O meglio, cosa sarebbe meglio non fare
Alcuni piccoli suggerimenti:

Foto di presentazione.
Già la foto nei cv non mi piace, ma è un problema mio; in genere, alcune società la richiedono come obbligatoria quindi è anche giusto metterla.
Però ragazzi, le basi, le basi sono importanti… no foto al mare, no foto col bicchiere del mojito in mano, no foto vestiti stravaganti, no foto della patente a diciotto anni se siete classe 1956, no foto introspettive da film russo coi sottotitoli in rumeno. 
Foto normali, grazie.
Anche le foto in cui sembrate serial killer non vanno bene, eh.

Millantare conoscenze impossibili per rendersi interessanti (tanto chi va a controllare?). 
Dodici lingue o peggio inglese fluente (tu e io sappiamo bene che non è vero, isnt'it??), Master in Fuffologia Astratta all’Università paritaria dello Sri Lanka, Corso di Criminologia Applicata al web dell’Università di Fargo. E' vero che nessuno va a controllare, ma se dovete o volete mentire almeno fatelo con una certa discrezione.

Scrivere cose senza senso per di risultare figo.
"Sono un uomo polivalente e well done che ama lavorare da solo, ma anche in team ed è sempre alla ricerca delle marketing strategy più idonee per battere i competitor". Ecco, questa è una frase che non vuol dire una cippa, tranne per il fatto che la parola competitor mi fa rizzare tutti i peli delle braccia e quindi mi porta ad archiviare il cv come sopra indicato. 

Uccidere l’italiano 
Una parla per tutte: "Mi piace sfidarmi ogni giorno cercando trattative, opportunità di bussiness o il modo di aumentare la mia quota di portafogli". Ancora non ho ben capito cosa volesse dire, a parte che la sua maestra deve essere morta quando lui frequentava la seconda elementare e non è stata mai rimpiazzata.

Sapere più o meno a chi si manda il curriculum
Se ti chiamo per una selezione e cadi dalle nuvole, non è bello. Se non conosci il nome dell'azienda per cui lavorare non è bello. Se poi mi qualifico e tu mi rispondi "Io sono laureato, mica guido il camion" meriti di finirci tirato sotto, dal camion. 

Essere pertinenti
Se metto un annuncio in cui cerco un esperto di informatica, tu maestro di tennis dal 1996 che ti fai avanti a fare? Cioè, puoi anche farti avanti, eh, vedi tu,però poi non ti lamentare se non ti richiamo!  
Se cerco un commerciale, tu che fai la bodyguard che me lo mandi a fare il tuo curriculum in divisa mimetica? Mi minacci col Krav Maga?

Evitate di raccontare troppo dettagliatamente le vostre vicende personali.
Hobby ed interessi servono a contestualizzare una persona, è vero, ma basta un accenno. Se aiuti i randagi, se fai volontariato e sei una bella persona, mi fa piacere. Ma non mi allegare sette pagine di attestati e riconoscimenti, davvero. Io, che non sono una bella persona, te lo archivio il cv. 

Riassumendo: siate semplici, siate chiari, scrivete bene le vostre esperienze e quello che avete fatto negli anni senza essere ridondanti, siate sinceri, educati e sperate nel fattore C che è quello più importante.

Difficile?

 

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21 novembre 2014 5 21 /11 /novembre /2014 14:37

Signora mia, c'è la crisi.
Nessuno assume più, nessuno lavora più, nessuno si prende più la briga di fare nulla.
Il paese ristagna, signora mia, e la colpa lei lo sa di chi è? No, non dell'Europa e nemmeno della Cina.
L'euro? Nono, lui non c'entra. E nemmeno la corruzione imperante del nostro paese, il fancazzismo in cui ci beiamo e neanche il carrozzone del pubblico: non sono questi i problemi.
Il problema numero uno dell'Italia, signora mia, è l'art. 18.

Articolodiciottodechè?
Signora mia, l'art. 18, l'art. 18, possibile che non sappia nulla? E' la legge che difende i lavoratori dalle cattiverie dei datori di lavoro, l'unica norma che li salva e che vogliono togliere. Proprio quella lì, pensate che gente che ci governa. L'art. 18 smacchia e sbianca, pulisce il water e bagna anche le piante quando lei non c'è.
Ma chi? Chi? E come mai?
Eh, signora mia, son comunisti, son fascisti. Sono capitalisti senza scrupoli legati alle lobby del petrolio e delle scie chimiche, c'è da aver paura, soprattutto dei rettiliani.
E che possiamo fare? 
Sciopero, signora mia, sciopero!

Abbiamo trasmesso: sintesi del pensiero comune italiano.

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4 dicembre 2013 3 04 /12 /dicembre /2013 11:15

Z12012Sottotitolo: La verità è che nessuno fa più bene il suo mestiere in questo paese, signora mia!!!

Occhiello: ma vedete di andare tutti a quel paese, invece di rompere le scatole a me, grazie!

 

Viene assunto un nuovo dipendente in una remota filiale del NordEst (sì, a volte accade ancora: miracolo!) ed io lo devo dotare di badge per la rilevazione delle presenze e accesso ai locali aziendali.

Procedura facile, standard, tranquillissima.

Un baleno.

Ad avere la foto del neo assunto, ovviamente. 

 

Apro il file che mi hanno inviato con la foto e mi appare lui, il neo assunto.

A occhi chiusi.

Girato di tre quarti.

Potrebbe essere Max pezzali che canta.

Quasi quasi ci faccio uno scarabocchio sotto e la vendo sui Ebay. Chiamo il responsabile e con calma ed ironia (l'ho già detto che la maternità mi addolcisce?) gli faccio notare che nel badge il dipendente non deve essere bello, sarebbe chiedere troppo, ma almeno riconoscibile.

Chiedo cose impossibil?

 

Passano 5 minuti e mi arriva un'altra mail che recita come soggetto un sarcastico "Foto con gli occhi aperti". L'ho già detto che non ho un buon carattere?

Ecco, immaginate la mia faccia. 

Sì, più o meno quella.

Decido di passarci sopra per evitare inutili spargimenti di sangue.

Apro il file e la foto è ad occhi aperti, ma completamente sfocata.

SFOCATA.

Conto fino a 452.

Inutile, decido di rispondergli in maniera educata, ma anche abbastanza risentita: "Veramente la foto è sfocata. Per questa volta la accetto perchè mi serve urgente, ma la prossima volta ti chiedo di usare più perizia".

Carina, no?

Risposta quasi immediata e un filino paracula: "La foto è sfocata perché se usavo il flash  il dipendente non riusciva a tenere gli occhi aperti".

...

...

...

 

Ora, una povera donna incinta di quasi otto mesi che si intende di fotografia come di fisica quantistica, ma che per necessità deve combattere evidentemente con degli idioti, come deve fare?

Cosa deve rispondere?

Ma soprattutto, mia figlia nascerà già stressata??

 

Aiutatemi...

 

Ps. Altre avventure qui, qui, qui e anche qui.

 

 

   

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18 novembre 2013 1 18 /11 /novembre /2013 13:02

Z12012Una mattina qualunque, un lunedì qualunque di una settimana qualunque.

 

“Pronto? Centro per l’Impiego della città di X?” (ndr. dove X è una qualunque cittadina italiana, non necessariamente al sud)

“Sì, dica pure”

“Sono la Dott.ssa Phoebe della società Pincopallo. Vorrei fare una selezione del personale per un’assunzione. Il candidato dovrà avere le seguenti caratteristiche: blablablabla.”

“Ok, ci sentiamo venerdì con un primo gruppo di nominativi.”

“Sì, guardi, è abbastanza urgente.”

“Sì sì, stia tranquilla.”

“Io ho parlato con?”

“Sono la Dott.ssa Azzeccagarbugli, può far riferimento a me e solo a me.”

“Arrivederci, a presto.”

 

Venerdì: silenzio.

Lunedì: silenzio tombale.

Martedì: invio una mail di sollecito.

Mercoledì: nulla.

 

Poi giustamente me ne vado qualche giorno in ferie. Torno ed il lavoro e sono subissata.

Insomma, al decimo giorno di silenzio chiamo

 

“Pronto? Centro per l’Impiego della città di X?”

“Sì, dica pure”

“Sono la Dott.ssa Phoebe della società Pincopallo. Cerco la Dott.ssa Azzeccagarbugli.”

“Non c’è”

“Ok, quando la trovo.”

“Un attimo”

Musichina d’attesa.

Per 10 minuti.

Ora urlo.

“Buongiorno, sono il Dott. Poverodiavolo, mi scusi l’attesa.”

“No, ecco. Cercavo la Dott.ssa Azzeccagarbugli per una selezione di pers…”

“Guardi, mi spiace la dottoressa è stata spostata dieci giorni fa a nuovo incarico e le sue pratiche sono rimaste inevase.”

“Come INEVASE”

“Eh.”

“…”

“…”

“Mi faccia capire, non avete ancora contattato nessuno?”

“Ehm, no. Ma se vuole per venerdì, io…”

“E se spostano pure a lei?”

“…”

“…”

“…”

“Vabbè, via: proviamo. Altro giro altra corsa!”

   

 

No, dico io: ma si può lavorare così?

 

 

 

 

PS. Per altre avventure passate qui, qui e qui.

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4 novembre 2013 1 04 /11 /novembre /2013 11:00

Z12012(se avete perso la altre puntate le trovate qui e qui)

 

Lunedì

Driin!!!! Driiin!!!

 

“Buongiorno, sono Phoebe!”

“Buongiorno, sono XXX. Io mi sposo e volevo sapere del congedo matrimoniale”

“Prima di tutto auguri! Il congedo matrimoniale per il nostro CCNL sono 15 giorni di calendario, compresi sabati e domenica, da prendere in un’unica soluzione. Serve sapere altro?”

“No, grazie a posto. Ciao”

 

Martedì

Driin!!!! Driiin!!!

 

“Buongiorno, sono Phoebe!”

“Buongiorno, sono sempre XXX, quella che si sposa. Ti ricordi?”

“Sì, certo, come no. Auguri. Che posso fare per te?”

“Volevo sapere del congedo matrimoniale.”

“…”

“Cioè, lo posso fare dopo un po’ dal matrimonio o lo devo fare subito?”

“Non c’è scadenza, come vuoi. Ovviamente devi metterti d’accordo col tuo capoufficio. Serve altro?”

”Ah, ok. No, no, a posto. Grazie, eh!”

 

Mercoledì

Driin!!!! Driiin!!!

 

“Buongiorno, sono Phoebe!”

“Buongiorno, sono sempre XXX, la futura sposa!”

“…”

“Volevo sapere del congedo matrimoniale.”

“…”

“Ma è pagato? Cioè, è come le ferie o mi togliete dei soldi?”

“No, è come le ferie, retribuito. Quindici giorni di calendario, senza interruzioni”

“Ah.”

“Serve altro?”

“No, no, grazie e ciao”

 

Giovedì

Driin!!!! Driiin!!!

 

“Buongiorno, sono Phoebe!”

“Buongiorno, sono  XXX, ti ricordi di me? La sposa!”

“…”

“Volevo sapere del congedo matrimoniale.”

“…”

“Ma allora sono quindici giorni? Compresi sabato e domenica? Sicura?”

“Sì-ì-ì-ì-ì…”

“Ah, ok.”

 

Venerdì

Driin!!!! Driiin!!!

 

“Buongiorno, sono Phoebe!”

“Buongiorno, sono  XXX, ti ricordi di me? La sposa!”

“Ma dai?””

“Volevo sapere una cosetta sul congedo matrimoniale.”

“Dimmi, sto qui apposta!”

“Ma lo posso prendere proprio quando voglio? Anche dopo mesi dal matrimonio?”

“Te lo ripeto: sì. Basta che ti accordi prima col tuo capoufficio, ovviamente.”

“Ah, ok. Grazie eh!”

“No, aspetta. Scusami, una domanda: ma quando ti sposi?”

“A fine novembre.”

“Ah, bene! Allora sei arrivata!! Congrat…”

“Macché, mica questo fine novembre: intendevo nel 2015!!!”

Click

“Pronto? Phoebe? Pronto?”

 

 

 

…continua, eccome se continua…

 

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23 ottobre 2013 3 23 /10 /ottobre /2013 10:28

Z12012(se avete perso la prima puntata la trovate qui)

 

Driin!!!! Driiin!!!

 

“Buongiorno, sono Phoebe!”

“Buongiorno, sono XXX. Io dovrei…”

“Sì?”

“Sì, ecco… dovrei… non so… ehm…”

(molto spazientita)”Quindi?”

“Cambiare l’IBAN per il bonifico dello stipendio. Ecco, l’ho detto.”

“…”

“…”

“Ok.  Basta una mail, non ci sono probl…”

“Ma poi? Se qualcuno legge???”

“Ma…”

“No, perché lo so che oggi rubano i dati! L’hanno detto al telegiornale!”

“Ma veram…”

“Te lo posso dettare al telefono?”

“Sì, così se ci intercettano…”

“E’ vero hai ragione!!!”

Mannaggiamme!

“Ma io scherz…”

“E allora??? Allora come faccio??”

“Senti, è una cosa di routine, va bene? Me lo mandi o per mail o per posta interna.”

“Ma sei sicura? Sono dati delicati!!”

“Vabbè, ma che ci devono fare col tuo…”

“Se poi finisce su internet?”

“Guarda, se vuoi il mio IBAN per farci sopra un paio di bonifici te lo mando subito.”

“…”

“…”

“Allora ciao”.

 

…continua…

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7 ottobre 2013 1 07 /10 /ottobre /2013 10:13

Z12012L’ho già detto che amo il mio lavoro?

Sì, mi sa di sì.

Quello che non ho detto è che mi mantiene anche giovane, a causa di tutte le puttanate che sento e che mi fanno morire dal ridere. Da ciò, questa nuova rubrica, molto periodica e random come al solito, di perle quotidiane, ma anche di più.

 

Driin driin!!

 

”Buongiorno, sono Phoebe!”

“Buongiorno, sono XXX. Lo sai che mi sono sposata?”

“Congratulazioni!”

“Non ti dico la cerimonia, le bomboniere, il panzo, il vestito, blabla, blabla, blablabla.”

“…”

“Senti, ora che mi tocca?”

“In che senso?”

“Assegni familiari?”

“Hai figli?”

“No.”

“Eh, allora no.”

“Detrazioni fiscali maggiori?”

“Dipende. Tuo marito lavora?”

“Graziaddio!”

“Eh, allora no.”

“Ma non c’è proprio nessuna nessuna agevolazione col matrimonio?”

“No, mi spiace”

“Nessuna?”

“No.”

“E allora che mi sono sposata a fare!!??!!??”

“…”

“Italia paese di merda”

“Eh.”

 

…continua…

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Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!

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